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mercoledì 29 dicembre 2010

Grandi scoop di fine anno!


Scoop di falsi attentati o falsi scoop di attentati?

"Ho fatto un piacere a Fini, non potevo farmi soffiare lo scoop". Parla il direttore di Libero Belpietro. "Dovevo fare finta di niente? E se poi era una cosa vera?". "Ho ricevuto una notizia su un presunto attentato. Chi me l'ha data non mi ha chiesto soldi, niente. Mi ha anche detto "non dormo più", e di aver avuto questa notizia per caso, "poi veda lei". Cosa dovevo fare?...di EMILIO RANDACIO. www.repubblica.it/politica/2010/12/28/news/intervista_bel...

http://www.flickr.com/photos/liviobonino/5303195886/

sabato 18 dicembre 2010

Libero?


Feltri lascia il "Giornale" e torna a "Libero" sarà editore con Belpietro. La «strana coppia» entra nell'azionariato del giornale. Io non sono berlusconiano, è Berlusconi che è feltriano»: Vittorio Feltri questa battuta l’ha fatta tante volte....http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/380497/

http://www.flickr.com/photos/liviobonino/5272377768/

sabato 13 novembre 2010

Feltri sospeso




http://www.flickr.com/photos/liviobonino/5171120835/

Le falsità contro Dino Boffo costano una nuova condanna (ormai definitiva, per quanto attiene il giudizio professionale) da parte dell’organismo di autodisciplina dei giornalisti a Vittorio Feltri, attuale direttore editoriale de il Giornale. Una conferma della sostanza del giudizio di primo grado, con il dimezzamento della sanzione: da sei a tre mesi di sospensione dall’albo professionale. Il quotidiano milanese e il suo direttore (a suo tempo responsabile, ora l’incarico è stato ceduto ad Alessandro Sallusti, prima condirettore) hanno sbagliato. www.avvenire.it/Cronaca/Feltri+Boffo_20101111183232383000...

venerdì 11 settembre 2009

I consigli di Papi - Giornali vietati ai minori


Berlusconi consiglia ai giovani di non leggere i giornali.

Le recenti avventure extraconiugali di una trentina di escort hanno costretto i giornali ad insinuare pensieri "peccaminosi" nei loro articoli, dannosi per la gioventù.

Per questa ragione ne sconsiglia la lettura ai minori.